Caro/a Amico/a
Il tempo del Natale per voi
termina il 6 gennaio ma per noi, qui a Safa, tutto si è esaurito
in una notte. Altra parentesi di festa è stato il primo di gennaio,
inizio del nuovo anno. Niente di speciale, tutto essenziale e povero
come la vita quotidiana della nostra gente in Centrafrica.
La celebrazione è stata piena di gioia, di canti, di danze. Non
c’era la stella cometa ma certamente una luna indimenticabile!
Certo ci siamo chiesti tante cose: il valore della nostra vita, il senso
del nostro vivere qui, un continuo rinascere e convertirsi all’uomo.
Continuiamo il nostro cammino di adattamento e conoscenza, di donazione,
coscienti di essere soltanto dei testimoni di tante comunità
come la vostra che vogliono raccorciare le ‘distanze’.
Vi vogliamo dire anche il nostro grazie per l’amicizia, la preghiera
che sappiamo costante nella vostra comunità, ed anche per l’impegno
con il quale vi adoperate per sostenere i nostri primi piccoli progetti
con la gente.
Vi vogliamo annunciare che il progetto di sostegno delle 700 donne in
gravidanza malate di AIDS per l’anno 2005 ha raggiunto la quota
di 3500 € , somma sufficiente per dare risposta all’impegno
assunto.
Sappiamo anche che la vendita del calendario della missione, a sostegno
del progetto di alfabetizzazione ha avuto un ottimo successo. Vi diciamo
il nostro grazie sperando di poterlo già mettere in atto a partire
dal mese di Marzo 2005 con i corsi di formazione degli insegnanti e
la preparazione del materiale didattico.
Contiamo, poi, per l’inizio del nuovo anno scolastico ( mese di
settembre) di costruire la nuova scuola del villaggio di Moscou ( 5
aule), che come vi abbiamo già annunciato è già
completamente pagato dalle offerte ricevute in occasione della nostra
partenza.
Per quanto riguarda il generatore a giorni lo andremo a prendere: avremo
così una continuità di luce la sera e la possibilità
di usare degli utensili durante il giorno. Vi ringraziamo di questo
vostro sostegno ed aiuto.
Vi chiediamo ,in particolare, una preghiera per questo tempo che precede
le elezioni presidenziali in Centrafrica. Ci sono molte speranze riposte
in questo evento ma anche molti timori. La gente si augura di vivere
in pace questo passaggio storico della nazione e desidera vedere realizzate
le speranze di sviluppo del paese, una risposta concreta alla miseria
ed alla povertà.
Noi continueremo a pregare per le vostre comunità, per ciascuno
di voi chiediamo al Signore per questo anno nuovo salute, pace, gioia.